RSciTE
Published by admin on Domenica, Agosto 31, 2008
SciTE, un editor di testo potente, facile, veloce…
Un insieme di strumenti per creare un facile ed efficace sistema di editazione e sviluppo…
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RSciTE è una distribuzione italiana di SciTE, potente editor studiato per il programmatore, ma che può essere utilizzato da chiunque, indipendentemente dalla sua professione. Creare e modificare un testo con SciTE è semplice e produttivo… Semplice come il ‘Blocco Note’, completo e potente come gli editor professionali.
La distribuzione RSciTE è stata realizzata da Roberto Rossi, ed è indirizzata agli utenti di Windows. Per qualsiasi richiesta, critica, consiglio contattatemi cliccando qui.
Chi è SciTE
Nel panorama attuale, esistono moltissimi software per l’editazione dei file di testo. In questo caso però, non ci si riferisce ad editor come Writer(OpenOffice) o Word, ma a programmi indirizzati alla stesura di file di testo privi di formattazione, solitamente utilizzati da programmatori o da chiunque voglia modificare o creare un semplice file di testo.
SciTE è nato come esempio di utilizzo di Scintilla ( http://www.scintilla.org ), nel corso del tempo si è poi trasformato in un completo e sofisticato editor di testo. Tutto ciò rispettando sempre la filosofia dell’ “Open Source” e del “Free Software (Software Libero)”.
Come detto, l’elemento su cui si basa SciTE porta il nome di Scintilla. Quest’ultimo è un componente, a codice libero, per l’editazione del testo, che viene distribuito completo di codice sorgente e di una licenza che ne permette l’utilizzo in qualsiasi progetto, sia commerciale che gratuito.
Scintilla e SciTE sono attualmente disponibili per gli ambienti Windows e Linux con GTK+. E’ possibile utilizzarlo con Windows 2000, XP, 2003, Vista, 7 o successivi, Linux Red Hat 8, 9 o successivi, Fedora, Mandrake, Mandriva, Ubuntu, Mint ed in genere con tutte le piattaforme Linux che supportino GTK+ (praticamente tutte).
L’autore originale di SciTE è Neil Hodgson, coadiuvato da moltissimi altri programmatori, segno del successo che questo software riscuote.
Due Parole su SciTE
Nonostante SciTE faccia un mestiere comune a molti altri software (l’editor di testo), la sua impostazione e le sue caratteristiche lo differenziano radicalmente da qualsiasi altro.
Ad un primo approccio, SciTE appare semplice e “scarno”, con un’interfaccia nella quale trovano posto un menu, poche icone e un’ampia area di lavoro.
Dai menu è possibile accedere a gran parte delle funzionalità del programma, molte delle quali accessibili attraverso una semplice combinazione di tasti.
Una delle peculiarità di SciTE è l’ampio utilizzo delle combinazioni di tasti, ed in genere, la predilezione nell’uso della tastiera. Questa caratteristica si pone lo scopo di consentire l’editazione del testo senza mai staccare la mani dalla tastiera, migliorando il livello di efficienza e produttività, consentendo così all’operatore di mantenere la concentrazione sul proprio lavoro senza distrarlo con l’utilizzo di mouse, icone, menu ecc…
Tale approccio non penalizza in alcun modo le funzionalità del software, che rimangono ai massimi livelli, certamente paragonabili con quelle di prodotti ben più blasonati e costosi. Un’altra caratteristica distintiva di SciTE è la quasi totale assenza di maschere di configurazione. Questa mancanza, di fatto contribuisce a ridurre la complessità delle interfacce, riducendo nello stesso tempo, anche i tempi di sviluppo del programma, cosa che favorisce l’aumento delle possibilità di configurazione, la rapida correzione di eventuali errori e l’implementazioni di nuove funzioni.
Tutte le configurazione dell’editor sono memorizzate all’interno di semplici file di testo, modificabili a piacere dall’utente.
Anche se a prima vista questo sistema può disorientare, grazie alla dettagliata documentazione, è possibile intervenire su questi file in modo rapido ed immediato.
A tutto ciò va poi aggiunta la possibilità di utilizzare un vero e proprio linguaggio di programmazione (di nome LUA), per implementare nuove funzioni o estendere quelle già presenti.
Infine, non è da sottovalutare la possibilità di usare l’editor direttamente da un dispositivo removibile come, ad esempio, un pendrive USB.
Grazie alle possibilità offerte, SciTE può essere utilizzato sia dal neofita, sia dall’utente esperto o dal programmatore, traendo comunque vantaggi significativi dalla sua potenza e dalla sua essenzialità.
In pratica, SciTE, si candida ad essere il sostituto sia del classico “Blocco Note”, sia degli editor professionali utilizzati nello sviluppo delle applicazioni software.

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