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Il prezzo di internet

Internet è costoso e inquinante, vediamo come limitarne l'impatto negativo

Scritto da Roberto Rossi il 02-2022 (Febbraio 2022)

Oggi parliamo dei costi di internet e in particolare dei costi della navigazione web. Voglio esaminare ciò che accade utilizzando i più comuni browser, i software che ci consentono di visitare i siti web.

Ci sono diversi costi, molto diversi tra loro. Internet ha un prezzo pagato in tempo, infatti noi aspettiamo del tempo per poter vedere una pagina web.

Internet ha un prezzo pagato in traffico dati che, soprattutto per chi usa connessioni a consumo, incide direttamente su quante pagine possiamo consultare.

Internet ha un prezzo per l'ambiente, infatti una maggior quantità di dati scaricati coincide con un maggior consumo di energia e, di conseguenza, un maggior impatto ambientale. Non dimentichiamoci mai che la generazione di energia elettrica ha sempre un impatto sull'ambiente e sulle persone.

In questo articolo non parlerò di video, musica e contenuti multimediali, mi limiterò all'analisi di semplici pagine formate, nella maggior parte dei casi, da immagini e testi.

Ma andiamo con ordine...

Il tuo tempo

Quante pagine web vedi in un anno, comprese quelle dei motori di ricerca?

Una, decine, centinaia, migliaia, decine o centinaia di migliaia? Non importa.

Molti non se ne rendono conto ma tutti noi spendiamo molto tempo nell'attesa che le pagine web vengano visualizzate. Anche se si tratta di pochi attimi per ogni pagina, la consultazione di tante pagine ci sottrarrà molto tempo.

E questo è proprio il primo costo di internet. Noi paghiamo internet, la navigazione web, con il nostro tempo, la nostra vita, in attesa di poter leggere, in attesa di poter interagire.

I tuoi dati

Un secondo elemento da considerare è la quantità di dati scaricati. Spesso, soprattutto con le connessioni effettuate tramite smartphone, i contratti con i gestori prevedono dei limiti relativi alla quantità di dati scaricati.

Questo, ad esempio, è ciò che prevede attualmente il mio contratto con TIM:

Il valore evidenziato rappresenta la quantità di dati scaricabili all'interno del mio contratto.

Quindi? Quindi i dati che noi scarichiamo li paghiamo.

Ciò significa che le pagine web che richiedono la lettura di più dati sono più costose di quelle che contengono meno dati.

Facciamo un esempio. Se visito una pagina contenente solo testo scaricherò una certa quantità di dati mentre se visito una pagina che contiene solo grandi immagini scaricherò, quasi certamente, una quantità di dati molto maggiore.

Nella pratica, ogni pagina può avere un costo.

L'ambiente

Cosa c'entra l'ambiente, l'ecologia, con la navigazione internet e le pagine web?

Il concetto è, per quanto non immediato, abbastanza semplice. Più dati vengono trasferiti su internet, più energia si consuma, più internet impatta sull'ambiente.

Facciamo un esempio pratico:

"...una singola e-mail da 1 Megabyte emette nel suo invio una dose di circa 19 grammi di CO2.."

Ora, nonostante le e-mail siano cosa diversa dalle pagine web, il concetto di base è il medesimo. Più dati, più consumo, più l'impatto ambientale aumenta.

La ricerca

A questo punto non mi rimane che mostrare le differenze che esistono, tra i diversi software di navigazione(browser), per quanto riguarda la quantità di dati che viene trasferita da internet.

Si potrebbe pensare che tutti i browser, a parità di pagina web, trasferiscono la stessa quantità di dati. Non è cosi.

Non solo la quantità di dati varia da programma a programma, ma aggiungendo determinati componenti il risultato si modifica ulteriormente.

Ma perchè accade ciò? Per quale motivo i dati scaricati non sono sempre gli stessi?

Ci sono diversi motivi per i quali la quantità di dati può variare, eccone alcuni:

  • A secondo dal browser i siti web si possono adattare per inviare i dati in modo diverso o per adattare la visualizzazione della pagina al programma, o al sistema che sta richiedendo la pagina.
  • I browser possono evitare di richiedere alcune parti delle pagine web, ad esempio sono in grado di eliminare le pubblicità oppure tutte quelle parti che analizzano i comportamenti degli utenti. In pratica possono eliminare le parti non indispensabili presenti in molte pagine web.

Nella pratica, scegliendo con attenzione il software di navigazione, potremo intervenire non modo significativo sulla quantità di dati scaricati.

Di seguito esamineremo il comportamento di alcuni software durante la visualizzazione di alcune, famose, pagine web.

I browser e le pagine web analizzate

Nel mio confronto-analisi ho utilizzato questi software:

Il sistema operativo usato è Windows 11.

Per quanto riguarda le pagine web prese in esame:

I risultati

Ed eccoci, finalmente, ai risultati della mia analisi.

Ecco la quantità di dati complessiva, espressa in MB (Megabyte), che è stata scaricata dal web durante la mia prova:

Come si può osservare utilizzando il giusto software è possibile ridurre drasticamente i dati scaricati.

Ed ecco i dettagli per le singole pagine web analizzate:

Per chi volesse approfondire ecco il file, in formato Excel, con i dati raccolti:

Scarica dati(file .xlsx)

Conclusioni

Quali conclusioni si possono trarre analizzando i dati?

Prima di tutto bisogna dire che, in generale, possiamo intervenire attivamente, e positivamente, sulla quantità di dati che i nostri software scaricano da internet.

Quindi possiamo, in modo semplice, rendere più rapida la visualizzazione delle pagine, possiamo consumare meno dati, infine possiamo intervenire, in modo significativo, sull'impatto ambientale della nostra navigazione.

Certo, alle volte le tecniche usate per la riduzione del traffico possono causare il malfunzionamento di alcune pagine web ma, con pochi clic, sarà sempre possibile escludere i siti importanti dai filtri che i software usano per intervenire sul trasferimento dei dati.

Il metodo

Come è stata condotta la mia prova? Ecco i dettagli.

  • Ciò che si è rilevato è il traffico dati generato dal browser durante la visualizzazione delle pagine.
  • I dati sono ottenuti usando i normali strumenti presenti nei browser, accessibili solitamente tramite F12.
  • Ogni sito è stato testato sette volte in ogni browser.
  • Ogni pagina è sempre stata ricaricata completamente.
  • La raccolta dei dati è avvenuta dopo aver risposto all'eventuale messaggio relativo a privacy/cookies.
  • I valori sono sempre espressi in MB(Megabyte).
  • Alcuni siti web cambiano dinamicamente i contenuti dopo un certo tempo. Quando la pagina continua a scaricare dati anche dopo la sua visualizzazione la misurazione è stata fatta dopo un minuto.

Altri Riferimenti

Internet e l’inquinamento invisibile.
https://www.liceopertiniladispoli.edu.it/resnovae/2021/03/16/internet-e-linquinamento-invisibile/

Internet e streaming: quanta energia consumano?
https://www.scienzenotizie.it/2021/06/03/internet-e-streaming-quanta-energia-consumano-4746072

Le e-mail inquinano: l’impatto ambientale della nostra posta elettronica
https://www.green.it/le-e-mail-inquinano/

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Autore : Roberto Rossi

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