MyProtector per Linux

Proteggere il software con dispositivi USB

Scritto da Roberto Rossi il 12-06-2018

Cos'è MyProtector?

Da questa pagina è possibile scaricare la versione per Linux di MyProtector.

Per chi non lo conoscesse, MyProtector è un concept creato dall’idea di utilizzare una normale chiavetta USB come fosse una protezione hardware, la quale avrà il compito di consentire il funzionamento del nostro software.

Per chi volesse capire meglio l’idea che sta alla base di MyProtector, consiglio di leggere la pagina ufficiale del programma, cliccando qui.

In questo articolo vedremo dove scaricare e come utilizzare MyProtector per Linux.

Per scaricare MyProtector, eseguibile piu sorgenti, clicca qui:

Scarica

Come intallare MyProtector per Linux?

MyProtector per Linux è uno script, scritto usando il linguaggio LUA ed è stato testatu su Ubuntu.

Il linguaggio scelto, grazie alla sua sintassi estremamente semplice e chiara permette a chiunque di approfondire il funzionamento del programma e non richiede particolari requisiti.

Vediamo ora come utilizzarlo

Prima di tutto parliamo dei requisiti minimi. Le mie prove sono state eseguite su Ubuntu, in particolare sulla release 12.04.

MyProtector per Linux richiede la presenza dell’interprete LUA che può essere facilmente installato con Ubuntu Software Center:

Interprete LUA in Ubuntu

Fatto ciò possiamo scaricare lo script (myProtector.lua), estraendolo poi in una qualsiasi cartella :

MyProtector per Linux

A questo punto facciamo un clic con il tasto destro del mouse, e selezioniamo proprietà, quindi modifichiamo i permessi in modo che sia consentita l’esecuzione del file come programma:

Modifica permessi a MyProtector

Usare MyProtector per Linux?

Bene, siamo pronti per iniziare gli esperimenti. Prendiamo una qualsiasi chiavetta di memoria e inseriamola nella porta USB.

Il software è in grado di :

  • Avviarsi solo nel caso in cui trovi la propria chiave hardware;
  • Preparare una qualsiasi chiave usb (disco) in modo che questa venga riconosciuta come valida, e quindi consenta al programma di avviarsi.

Per semplificare, il programma lavorerà senza utilizzare dati criptati, ma li immagazzinerà all’interno di un semplice file di testo. Inoltre, sempre per rendere le cose più facili da comprendere, tale file verrà memorizzato nella cartella principale della nostra chiavetta e si chiamerà protect.dat.

La prima cosa da fare è aprire il classico Terminale posizionandosi poi nella cartella che contiene myProtect.lua:

Cartella di MyProtector

Il primo comando che eseguiremo è il più semplice e chiede al programma di mostrarci la lista dei dispositivi connessi (la nostra chiavina USB). Il comando è ./myProtect.lua /l :

Lista dispositivi con MyProtector

Nel caso in cui sul sistema siano presenti più chiavette, questo comando è fondamentale in quanto ci permette di conosce l’identificativo ([N]) di ogni dispositivo, vedremo poi come usarlo.

Configuriamo ora la nostra chiavetta in modo che venga poi riconosciuta dal software come chiave di protezione valida. Per fare ciò indichiamo il percorso del dispositivo e il suo identificativo [N]:

Inizializzazione chiave USB

Come si può osservare, il processo è andato a buon fine.

A questo punto verifichiamo che la chiave di protezione venga riconosciuta semplicemente lanciando il programma senza parametri:

Controllo chiave USB

Infine l’ultima prova, verifichiamo cosa accade estraendo la chiavetta dal PC:

Controllo senza chiave USB

Come si può osservare, solamente una chiavetta dotata di un adeguato file di configurazione verrà riconosciuta come valida.

Bene, per approfondire i concetti che stanno alla base di questo sistema, consiglio di leggere l’articolo dedicato alla teoria di MyProtector.

Il Codice Sorgente di myProtector e la sua Licenza

Per comprendere fino in fondo il nostro esempio è necessario esaminare i sorgenti, e soprattutto i commenti presenti.

Prima di tutto diciamo che ho voluto dare una licenza d’uso a MyProtector (il software qui scaricabile). Questo per poter rendere veramente Libero questo software che, se pur minuscolo, può avere la sua importanza. Visto che non desidero intralciarne l’uso in programmi commerciali, per MyProtector ho scelto la LGPL (V.3 o successiva) che consente di utilizzare il software come libreria esterna senza per questo costringere alla distribuzione dei sorgenti relativi al software che la utilizza :

Per il testo completo della licenza, clicca qui. La traduzione italiana non ufficiale è disponibile cliccando qui.

MyProtector is free software; you can redistribute it and/or modify it under the terms of the GNU Lesser General Public License as published by the Free Software Foundation; either version 3 of the License, or (at your option) any later version.

Nome-Programma is distributed in the hope that it will be useful, but WITHOUT ANY WARRANTY; without even the implied warranty of MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE. See the GNU Lesser General Public License for more details.

You should have received a copy of the GNU Lesser General Public License along with MyProtector; if not, write to the Free Software Foundation, Inc., 51 Franklin St, Fifth Floor, Boston, MA 02110-1301 USA