Andare sul web

Dalla teoria alla pratica

Aggiornato da Roberto Rossi il 18-06-2018

Non dobbiamo nasconderci dietro un dito. Essere sul web è un'occasione da non lasciarsi sfuggire. Le possibilità che il web ci fornisce possono rivoluzionare la nostra attività, qualsiasi essa sia.

Il numero di persone raggiungibili mediante internet è infinitamente superiore a quello che si può fare in qualsiasi altro modo. E poco importa che la nostra attività sia solo nazionale o internazionale.

Bene. Quindi? Quindi non rimane che trovare il nostro posto online.

Tempo fa scrissi un articolo nel quale spiegavo quali strumenti, ma soprattutto quali competenze, servissero per poter sviluppare un nostro sito o una nostra applicazione web.

Oggi ho scritto un articolo su come mettere in pratica la teoria, spiegando come realizzare un primo sito web, nel modo più semplice e rapido possibile, ottenendo comunque un risultato professionale, bello da vedere e soprattutto utile alla nostra attività.

Buona lettura.

Perchè online?

Internet è uno strumento.

E' il modo più veloce, semplice e rapido per raggiungere molte persone. Inoltre è lo strumento più facile per poter mostrare al mondo, e quindi ai nostri potenziali clienti, ciò che facciamo e ciò che possiamo fare.

Sembra poco?

Che io faccia il calzolaio o che io sviluppi software, internet è un imperdibile strumento.

Investendo pochissimo denaro e impegnandosi a fondo è possibile realizzare il proprio sito web, con il quale iniziare a sviluppare la propria attività online.

Si, potremmo benissimo affidare questo compito a qualcun'altro, ma non sarebbe ne economico, ne istruttivo.

Come vedremo, è solo questione di volontà, nulla di quello che mostrerò è realmente complesso, va solo capito.

Strumenti troppo facili, la strada sbagliata.

Iniziamo esaminando le strade più sbrigative per essere online.

La prima è quella di utilizzare servizi terzi come Blogger di Google o il servizio fornito da Wordpress.com.

In questo caso è possibile utilizzare dei servizi gratuiti, ma anche a pagamento, che forniscono un sistema di blog o comunque che gestiscono loro, al posto nostro, tutto ciò che riguarda il nostro sito web.

Qual'è il problema? Solitamente il problema risiede nelle limitate possibilità di personalizzazione del servizio. Nella pratica siamo limitati da quello che il fornitore ci offre, senza la possibilità di aggiungere cose nostre.

Quando si opta per servizi gestiti interamente da terzi non bisogna mai dimenticare il futuro.

Creare, sviluppare e manutenere un sito web è un investimento. Con il tempo il sito crescerà, le necessità aumenteranno, il sito si dovrà adattare, dovrà cambiare in base alle esigenze che via via si presenteranno, magari arrivando a richiedere maggiori prestazioni, oppure sarà necessario spostare il sito su hosting diversi. In questo casi, come si comporterà il nostro gestore? Sarà possibile spostare agevolmente il nostro lavoro? Sarà possibile accedere a tutti i dati?

Spesso la risposta è ni (si e no). Spesso si può fare molto, ma non tutto.

Un'altra soluzione facilissima per andare online è quella di sfruttare i social network, ad esempio Facebook con le sue Note, Linkedin con il suo Pulse, Google+, ecc...

In questo caso è possibile andare su uno di questi social, creare le proprie pagine, pubblicare i propri articoli, praticamente a costo zero, apparentemente è gia tutto pronto. Ci sono però due ordini di problemi. Il primo è che, i social, hanno molte limitazioni dal punto di vista delle personalizzazioni che possiamo fare alla loro pagine, il secondo è che i social sono chiusi su loro stessi.

Quando dico chiusi, non intendo dire che chi sta fuori non può accedere a ciò che noi facciamo, intendo dice che ogni social tende a portare i visitatori a se, e tende a tenerseli. Quindi, quando creo una pagina su facebook, tutto attorno alla mia pagina c'è Facebook, se creo un articolo su Linkedin, il visitatore capisce immediatamente che li, prima siamo su linkedin, e solo dopo comprende chi sta pubblicando l'articolo o il contenuto che sta leggendo.

Non facciamo finta di nulla, se vogliamo un nostro posto sul web, deve essere nostro. Come ho gia detto, nulla di difficile, solo impegno, passione e pochissime risorse economiche.

Vediamo ora come avere un nostro spazio sul web, nella pratica.

La strategia

Parlare di strategia senza aver fatto ancora nulla è forse eccessivo, però è il caso di chiarire i tempi e i modi che useremo per sviluppare in nostro sito web.

Ci sono mille modi di farlo, io vi propongo quello che, a mio giudizio, è il sistema più facile e graduale, adatto anche a chi ha una ridotta quantità di tempo a disposizione (almeno per le fasi iniziali) e non è particolramente "tecnico".

L'idea che sta alla base di quello che realizzeremo è semplice, e prevede 3 fasi distinte:

  1. Creazione di una pagina principale di presentazione della nostra attività e/o di noi stessi.
  2. Creazione di un blog che raccoglierà tutto ciò che abbiamo da dire e dare.
  3. Creazione di contenuti utili, indispensabili per avere dei visitatori e, forse, dei clienti.

Però, prima di vedere nel dettagli le tre fasi, parliamo di competenze. Quali competenze minime mi servono per realizzare compiutamente le tre fasi?

Non si può pensare di ottenere un sito professionale ed efficace senza sapere nulla. Ovviamente ci si può affidare a professionisti del settore, ma qui voglio ipotizzare che questo non avvenga e che tutto sarà sviluppato in proprio.

Se, chiunque di voi, volesse realizzare il proprio sito web, bello e funzionale, deve conoscere alcuni argomenti. In particolare bisogna conoscere le basi di questi tre linguaggi/sistemi:

  • HTML. E’ utilizzato per rappresentare la pagina mostrata all’utente, in tutte le sue parti.
  • CSS. E’ usato per razionalizzare e formattare adeguatamente una pagina web, in pratica permette di agire sui contenuti modificando il modo con cui questi vengono presentati.
  • Javascript. E' indispensabile per rendere la pagina veramente interattiva. Spesso è utilizzato anche per effettuare elaborazioni più o meno complesse.

A questi, io aggiungerei anche una "spolveratina" di PHP. Basta sapere cos'è e a cosa serve.

Per avere un quadro più chiaro di cosa sta sotto al nostro siti, e alle applicazioni web in genere, consiglio di leggere il mio articolo "Come imparare a sviluppare applicazioni web? Cosa scegliere?".

La Home Page

Bene. Eccoci alla prima fase. La realizzazione della pagina principale, la nostra home page.

La cosa più immediata che possiamo realizzare è un One Page Website. Questo tipo di sito web è caratterizzato dal fatto di essere formato da una sola pagina contenente tutte le informazioni necessarie, alla quale spesso si afficano piccole pagine aggiuntive per i compiti di secondaria importanza, come ad esempio la pagina della privacy.

Visto che qui parliamo di pratica e non di teoria, useremo un caso reale per mostrare ciò di cui parleremo.

Il sito che prenderemo come esempio, come risultato da raggiungere è:

http://www.elenalombardo.eu

Diamo un'occhiata alla pagina e vediamone le varie parti:

Pagina 1 sito web


Pagina 2 sito web


Pagina 4 sito web


Pagina 5 sito web

Quali sono le caratteristiche di questa pagina che ne fanno, una gran bella pagina?

  • Chiara. Il visitatore non può avere dubbi.
  • Poche e fondamentali informazioni, raggruppate in modo logico. Abbiamo la presentazione dell'autrice, il cosa può fare per il visitatore, un esempio dei progetti gia realizzati, il modulo di contatto. C'è tutto.
  • Graficamente attraente e moderna.
  • Responsive. Che in poche parole significa che adatta il suo aspetto al dispositivo che lo visualizza.

Siamo di fronte a quello che io chiamo biglietto da visita. Una home page che racconta ciò che si offre e da informazioni su chi si è. Nulla di più.

Da dove cominciare per la Home?

Ma come si realizza una pagina del genere?

Abbiamo molte possibilità. Quella che ritengo la soluzione migliore è quella di realizzare la nostra prima home page utilizzando solamente una pagina statica, solo HTML, CSS e Javascript, senza coinvolgere sistemi o software più complessi.

Per realizzare una pagina statica, abbiamo due opzioni:

  • Possiamo scrivere l'intera pagina da zero. Ma questo richiede un livello di competenza elevato.
  • Oppure possiamo utilizzare un modello gia fatto, gratuito o a pagamento poco importa. In questo caso, una volta in possesso del modello, ci basterà modificarlo inserendo i nostri contenuti.

Ci sono moltissimi siti dai quali possiamo attingere per avere un modello di base, gia funzionante, sia gratuiti che a pagamento. Vediamone alcuni:

Una volta scelto il modello, si scarica, si modifica e si carica il tutto sul nostro spazio web.

Questa strada ci permette di ridurrei i tempi di sviluppo, riuscendo comunque ad ottenere un ottimo risultato.

Una volta completato il lavoro, saremo online.

Ciò che abbiamo ottenuto è una sorta di biglietto da visita. Una pagina accogliente che mostra chi siamo e cosa possiamo fare.

Ma non basta. La sola presenza di una pagina di presentazione non è sufficiente per avere visitatori. Anche quei pochissimi che la visiteranno, molto molto molto raramente la troveranno di qualche utilità.

Come fare per avere tanti visitatori? Questo è facile da dire, ma molto più complesso da fare.

C'è un solo modo per avere dei visitatori, soprattutto visitatori interessati. Si tratta "semplicemente" di fornire contenuti e/o "servizi" utili.

E' tutto qui. Se non di offre qualcosa di utile, è completamente superfluo aspettarsi qualche forma di interesse da chi visita il nostro sito.

Non solo il contenuto di qualità è importante per i visitatori, ma è fondamentale anche per i motori di ricerca con Google, DuckDuckGo, Yahoo, ecc... Più contenuto significa una miglior posizione negli elenchi dei motori di ricerca.

La sola pagina principale, per quanto bella ed attraente non può e non potrà mai darvi la visibilità che può fornire il contenuto utile.

Quindi? Quindi, a questo punto, dobbiamo aggiungere del contenuto di valore al nostro sito web. Ed è qui che viene il bello.

Ci sono mille modi per creare contenuti. Quello sicuramente più efficace è l'utilizzo di una sezione del nostri sito per raccontare ciò che facciamo, il prodotto che proponiamo, il servizio che abbiamo sviluppato, ecc... Dal mio punto di vista, la forma migliore per fare ciò è la creazione di un blog.

Il blog

Prima di tutto definiamo che cos'è un blog, prendendo ciò che scrive Wikipedia:

Nel gergo di Internet, un blog (blɔɡ) è un particolare tipo di sito web in cui i contenuti vengono visualizzati in forma cronologica. In genere il blog è gestito da uno o più blogger che pubblicano, più o meno periodicamente, contenuti multimediali, in forma testuale o in forma di post, concetto assimilabile o avvicinabile ad un articolo di giornale.

Facciamo immediatamente un esempio. E diamo uno sguardo al sito http://www.elenalombardo.eu, alla sezione blog:

Il blog

Anche in questo caso, come per la home page, possiamo riassumere le caratteristiche di questo blog:

  • Graficamente coerente con la pagina principale.
  • Graficamente attraente.
  • Semplice da utilizzare.
  • Chiaro nella struttura.
  • Con alcuni articoli in evidenza.
  • Dotato di una chiara Call to action. Che in poche parole significa che al visitatore viene suggerita l'operazione più importante per chi ha realizzato il sito, cliccare per contattare l'autore.

A tutto ciò, ovviamente, andranno aggiunti i veri contenuti di valore, gli articoli.

Ma come realizzare tutto questo?

Prima di tutto ci serve un sistema per la gestione del blog, un sistema in grado di permetterci di scrivere, presentare ed organizzare i nostri articoli, il nostro blog.

Anche qui, abbiamo solo l'imbarazzo della scelta ma, dal mio punto di vista, la strada migliore è quella di affidarsi al CMS più diffuso sul web, Wordpress.

Gli strumenti per il blog

La prima cosa da capire è cos'è un CMS. Facciamoci aiutare sempre da Wikipedia:

In informatica un content management system, in acronimo CMS (in italiano sistema di gestione dei contenuti), è uno strumento software, installato su un server web, il cui compito è facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando il webmaster da conoscenze tecniche specifiche di programmazione Web.

La mia scelta, e il mio consiglio, è quella di utilizzare Wordpress, sicuramente il miglior CMS attualmente disponibile.

Quanto si decide di utilizzare, ed installarlo nel proprio spazio web, ci si trova di fronte a due alternative:

  • Installa manualmente Wordpress. In questo caso occorrerà scaricarlo dal sito ufficiale e procedere seguendo le relative istruzioni. Ma non è una soluzione alla portata di tutti, e non la consiglio a chi non ha una buona conoscenza tecnica.
  • La soluzione che invece io preferisco e consiglio è l'uso dei sistemi automatici messi a disposizione da chi vi fornisce lo spazio web. Certo, i fornitori sono tantissimo e spesso molto diversi gli uni dagli altri. Ma non è raro trovare soluzioni che includono strumenti che automatizzano l'installazione e la manutenzione (es.: Installatron, Softaculous) di software complessi come i CMS. Un esempio è il fornitore che ho scelto, e di cui parlo più avanti, nella sezione "Hosting".

Ora, supponiamo che chi ci fornisce lo spazio web ci matta a disposizione Softaculous. Utilizzando questo pannello di controllo, l'installazione di Wordpress si riduce a pochi semplici passaggi:

La pagina principale

Wordpress

Una volta scelto il CMS (Wordpress) e dati pochi dati, il nostro blog sarà disponibile online.

Molto interessante il fatto che, nella stessa pagina, è possibile selezionare il tema da attivare.

Una volta finita l'installazione, roba da pochi minuti, avremo a disposizione il nostro blog Wordpress.

Per quanto poi riguarda la gestione del blog consiglio caldamente la lettura di un po della copiosa documentazione presente sul web. Ecco alcuni esempi:

L'Hosting

Per ultimo ho lasciato la cosa che, va fatta prima di tutte. L'acquisto di un hosting web.

Cos'è un Hosting? Leggiamo dall'onnipresente Wikipedia:

In informatica si definisce hosting (dall'inglese to host, ospitare) un servizio di rete che consiste nell'allocare su un server web le pagine web di un sito web, rendendolo così accessibile dalla rete Internet e ai suoi utenti. Tale "server web", definito "host", è connesso ad Internet in modalità idonea a garantire l'accesso alle pagine del sito mediante il web browser dell'host client dell'utente, con identificazione dei contenuti tramite dominio ed indirizzo IP. Il servizio può essere gratuito o a pagamento, tipicamente a qualità maggiore nel secondo caso. La fornitura di servizi di connessione ad Internet, hosting, housing, e servizi connessi, è oggi un settore economico molto specifico, compreso all'interno dell'ICT, in cui operano molte realtà nazionali, ma anche grandi aziende transnazionali.

Si, ci sono anche servizi gratuiti, ma in questo caso, considerando che il nostro sito dovrà avere un carattere professionale, io opterei per qualcosa a pagamento. Però, visto poi che ho iniziato questo articolo parlando di "risorse economiche limitate", io vi consiglio il servizio che anch'io utilizzo, Netsons:

http://www.netsons.com

Applicazioni e siti web

Perchè ho scelto Netsons?

  • Sevizio italiano.
  • Semplice da utilizzare.
  • Affidabile.
  • Fornisce servizi di ogni genere, che vanno da pochi euro l'anno, fino ai server dedicati.
  • Assistenza rapida.

Dopo anni, posso dire di essere decisamente soddisfatto della scelta di Netsons e mi affido ai loro servizi, non solo per il sito web, ma anche per gestire la mia posta elettronica (e-mail). E per chi stesse pensando "ma perchè non usi gmail?", io usavo gmail e sono passato a Netsons.

Considerazioni finali

Non ci rimane che riassumere e concludere.

Ciò che ho proposto è un sistema a più fasi. Prima di tutto lo sviluppo della sola pagina principale, poi l'aggiunta del blog, ed infine i contenuti utili ai visitatori.

Questo approccio permetti di essere immediatamente su internet con il nostro "biglietto da visita", lasciando alle fasi successive l'onere di aggiungere i contenuti veri e propri.

Questo approcci, non solo ci consentirà di vedere immediatamente dei risultati ma, utilizzando strumenti come Wordpress, ci permetterà di lavorare senza dover spendere cifre consistenti. Serve solo un po di volontà e un po di tempo.

Molti pensano che un sito web non sia importante, dimenticando completamente che questa è un'opportunità che ha fatto la fortuna di molti. Perchè non può fare la nostra?

Riferimenti

Ecco il riassunto di tutti i riferimenti utili per iniziare la propria avventura sul web:

Altri riferimenti:

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Autore: Roberto Rossi

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