Martedì, Marzo 9, 2010
Ubuntu e Linux Mint, i requisiti di sistema. Quale hardware?
Una delle cose che maggiormente preoccupa chi si accosta per la prima volta a Linux è la compatibilità del proprio computer con il nuovo sistema operativo.
Funzionerà? Non funzionerà? Quale Linux (distribuzione) usare?
Nonostante la possibilità di testare le versioni live, eseguibili direttamente da CD o da supporto USB, l’incertezza sulla possibilità di utilizzare completamente il proprio sistema rimane molto forte.
La domanda che sorge spontanea è : Come posso sapere se il mio PC o/e le mie periferiche (stampante/scanner/ecc…) sono supportate da Linux?
Quanto spazio occupa Ubuntu o Linux Mint?
Iniziamo con il primo requisito, indispensabile, l’occupazione su disco. Lo spazio necessario per installare una normale distribuzione, ad esempio Linux Mint o Ubuntu varia, a seconda di ciò che si desidera caricare.
Diciamo che, l’occupazione di una prima installazione va da 3 GB a 4 GB. Questo comprende non solo il sistema operativo vero e proprio ma anche molte applicazioni di base come, ad esempio, OpenOffice.
Tanto per avere un’idea dello spazio occupato da una distribuzione, ecco come appare un sistema Linux Mint 8 KDE subito dopo il suo caricamento :
Come posso sapere se il mio hardware è compatibile con Linux?
Limitando il nostro esame alle mie due distribuzioni preferite, Linux Mint e Ubuntu, posso tranquillamente affermare che, dato un pc dotato di windows, non esiste un modo certo per sapere in anticipo se il nostro PC (leggi hardware) sia o meno compatibile con Linux.
Linux ha un’approccio al supporto hardware completamente diverso da quello che troviamo in sistemi come Windows o Osx (Mac).
In questi ultimi, spesso e volentieri, la scrittura di driver specifici per le varie componenti è a carico dei produttori hardware. Ciò significa che NVIDIA scriverà i driver necessari per far funzionare le proprie schede video, così come ASUS si accuperà dei driver per le sue schede madri, cosi come AMD fornirà i driver necessari al funzionamento dei propri chipset, oppure HP realizzerà il software necessario al funzionamento delle sue stampanti.
Il mondo Linux è, purtroppo, molto differente. Sono pochi i produttori hardware che si occupano di supportare direttamente i propri prodotti per questo sistema operativo, tra questi si possono citare NVIDIA e AMD che forniscono eccellenti driver per le schede video. Molto spesso invece, capita di dover utilizzare driver scritti da volontari che, molto spesso riescono ad ottenere straordinari risultati. Grazie all’impegno di queste persone Linux supporta una quantità di hardware sterminato, probabilmente superiore a quelle dei sistemi proprietari (es.: windows).
Chi prova Linux per la prima volta, noterà che la maggior parte delle componenti viene riconosciuta e configurata automaticamente.
Purtroppo c’è un problema!
Nonostante sulla carta Linux supporti molto hardware non c’è alcuna garanzia che un’utente medio sia in grado di vederlo funzionare correttamente. Infatti, per quelle che sono le mie esperienze, difficilmente Linux riesce a riconoscere ed utilizzare il nostro PC (comprese le varie periferiche) al 100%. A meno di non avere un sistema particolarmente comune, C’è sempre qualcosa che non viene riconosciuto automaticamente, una volta la webcam, magari lo scanner, la stampante, il lettore mp3, ecc… Questo soprattutto nel caso si utilizzi hardware poco diffuso.
Nonostante ciò, Linux può utilizzare la maggior parte dell’hardware, il problema è che non lo fa automaticamente e la procedura per l’installazione e la configurazione di driver appropriati è, il più delle volte, particolarmente intricata, dovendo scontrarsi con ricerche su internet, file di configurazione, parametri, eventuali compilazioni, copie di file ecc…
Dal mio punto di vista, questa difficoltà è anche una delle causa principali della mancata diffusione di questo ottimo sistema operativo.
In linea generale, se si desidera verificare la compatibilità del proprio hardware con Ubuntu o Linux Mint, si possono seguire queste semplici regole.
Prima di tutto, nel caso si conosca con esattezza l’hardware a nostra disposizione (scheda madre, scheda video, stampante, ecc…), è possibile consultare uno dei database on-line, nei quali si può trovare il grado di compatibilità delle varie componenti rispetto alle varie distribuzioni Linux.
Nel caso di Ubuntu e Mint, è possibile consultare :
Nel caso si utilizzi un PC assemblato da uno dei grossi produttori, come HP, Dell, ecc… non sempre è possibile risalire alle specifiche precise della componentistica quindi, in questo caso, non possiamo fare altro che affidarci al sito ufficiale per capire se il sistema sia o meno compatibile con Linux.
Infine, sempre, è obbligatoria una prova su strada. La miglior cosa che si possa fare è quella di provare una distribuzione, magari scelta tra le più diffuse, e testare di persona il livello di compatibilità del nostro sistema.
Per non incorrere in facili delusioni, si faccia particolare attenzione alla distribuzione utilizzata. Se si opta per una distro poco usata si rischia di scontrarsi con una carenza di informazioni, cosa assolutamente controproducente per un neofita.
Il mio consiglio è quello di affidarsi a una delle seguenti :
Si tenga presente che questo elenco è ordinato in base alla facilità di installazione e configurazione, ed è basato sulle mie esperienze. In questa graduatoria, non solo ho tenuto conte della semplicità ma anche della diffusione e quindi del supporto che è possibile ottenere in rete.
Alcuni si chiederanno per quale motivo ho posizionato Mint prima di Ubuntu, il cui nome è ben più popolare. Il motivo è semplicissimo. Mint è Ubuntu, con l’aggiunta di molti software che ne semplificano la gestione. Tutto ciò che funziona con Ubuntu, funziona con Mint, tanto che quest’ultima attinge direttamente dalla base software della sua cugina più popolare.
Il nuovo PC
Infine, vorrei soffermarmi su chi desidera acquistare un nuovo PC e non vuole rischiare che questo sia incompatibile con Linux.
Solitamente, quando si entra in un negozio, tutto ciò che viene proposto è fornito con Windows, ad eccezione dei Mac. Purtroppo raramente si incontrano sistemi che montano Linux.
Nonostante questo, non è impossibile trovare sistemi sui quali è garantito il funzionamento del pinguino (Linux), basta sapere dove andare.
Diversi negozi, anche nel nostro paese (italia) forniscono pc con Linux, ad esempio :
Se poi si vuole acquistare on-line è possibile riferirsi anche ai grossi produttori, come :

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