RAgenda
Published by admin on Domenica, Novembre 2, 2008
Rimborsi Spesa e Resoconti Attività in modo più semplice…
Ci sono alcune attività, che molti di noi, compiono tutti i giorni e risultano particolarmente noiose, anche se purtroppo, assolutamente indispensabili.
Ad esempio, abbiamo la preparazione dei resoconti di ciò che abbiamo fatto durante le nostre giornate lavorative, oppure i famosi rimborsi spesa da presentare al datore di lavoro. Nel primo caso si tratta di stabilire il tempo impiegato per svolgere le varie attività in modo da poter calcolare i costi relativi, nel secondo caso si tratta di stilare la documentazione per le spese e le attivià straordinarie, da presentare poi alla propria azienda.
Proprio partendo da questa necessità ho realizzato un’apposito software che permette l’annotazione di attività e costi e che fornisce i resoconti necessari per semplificare queste, noiose, attività.
Download RAgenda
RAgenda
RAgenda vuole essere un complemento alla propria agenda appuntamenti, così da poterla trasformare nell’unico “luogo” dove riportare le cose fatte, le spese, i viaggi, le attività quotidiane, ordinarie e straordinarie.
Lo scopo del programma, come già detto, è quello di consentire la produzione di rapporti riassuntivi per le proprie attività/spese. Così facendo sarà possibile, ad esempio, ridurre i tempi necessari alla realizzazione dei rimborsi spesa da presentare alla propria azienda, oppure, effettuare il calcolo della propria parcella utilizzando i dati riassuntivi che RAgenda è in grado di fornire.
RAgenda può essere utilizzata con tutti i software Agenda/Calendario in grado di esportare dati in formato iCalendar (iCal), come ad esempio Google Calendar, il Calendario di Windows (introdotto in Vista) , Sunbird e molti altri
Come Utilizzare RAgenda
Per utilizzare RAgenda sarà necessario inserire i dati necessari all’interno del proprio software di gestione appuntamenti, avendo l’accortezza di usare, per le annotazioni, una semplice sintassi strutturata, la quale consentirà al software di interpretare correttamente ciò che è stato inserito.
Ecco alcuni esempi di possibili annotazioni :
o:4:Cliente A:Assitenza nuovo software (ore Ordinarie)
s:4:Attività 1:Analisi per sviluppo software (ore Straordinarie)
t:Cliente B:Installazione (giorno di Trasferta)
k:250:Cliente C:Corso di formazione (Km percorsi con auto propria)
s:50:Attività 2:Cena (Spesa da 50 €)
Per capire meglio come funziona RAgenda facciamo un’esempio. Come “Luogo” dove memorizzare i nostri dati utilizzeremo l’ottimo Google Calendar.
Usando la sintassi prevista da RAgenda, andremo ad aggiungere tutti gli eventi che serviranno poi al software per redigere i nostri rapporti.
Una volta terminato l’inserimento dei dati, RAgenda sarà immediatamente operativa. Naturalmente, sarà possibile inserire contemporaneamente, sia annotazioni proprie di RAgenda, sia normali annotazioni che non interferiranno con il normale funzionamento del software
Per poter utilizzare i dati di Google Calendar, sarà necessario impostare il calendario in modo da renderlo accessibili all’esterno del web. Per fare questa operazione è sufficiente agire sulle “Impostazioni calendario”
Per poter elaborare i dati, RAgenda necessita di una fonte dati.
Tale fonte (file) dovrà essere in formato ICAL.
All’interno della pagina “Impostazioni calendario” sarà necessario cliccare sull’indirizzo privato in formato ICAL per ottenerne l’indirizzo.
Per consentire ad RAgenda l’accesso ai dati, occorre copiare l’indirizzo associato al file ICAL (.ics) che li contiene.
La maschera principale di RAgenda consente di accedere a tutte le sue funzioni, sia utilizzando i normali menu, sia utilizzando dei pratici pulsanti. Al centro della finestra è disponibile un breve testo riassuntivo che spiega come inserire i dati all’interno della propria agenda.
Prima di poter generare i rapporti è necessario indicare al software la fonte dei dati (file ICAL) e altre informazioni secondari. Per specificare tali informazioni utilizzeremo il tasto “Opzioni” presente nella maschera principale. All’interno della dialog “Configurazioni” troveremo un breve testo che spiega, nel dettaglio, a cosa servono i vari dati presenti.
Una volta specificate le necessarie informazioni, utilizzando il tasto “Report” presente nella maschera principale di RAgenda, potremo accedere alle procedure di generazione rapporti.
Per conoscere cosa, esattamente, ogni rapporto produrrà, dopo averlo selezionato è sufficiente cliccare sul tasto “Info Report”: comparirà una piccola dialog nella quale saranno riportati i dati considerati dal rapporto.
Per generare un report sarà infine necessario scegliere una data di inizio, una di fine, il tipo di rapporto voluto ed, infine, cliccando sul tasto “Genera Report” comparirà il resoconto all’interno del proprio browser (Internet Explorer, Firefox, ecc…).










Scrivimi / Info
R.R. su Google+
Seguimi su Twitter
Feed RSS