Netbook vs Notebook vs IPad. Cosa acquistare?
Attenzione! Questo articolo è stato scritto nel 2011, se ti interessa il confronto tra computer portatili PC e Mac, puoi leggere il più recente :
La scelta del Notebook. PC o Mac?
Tempo fa, con uno specifico articolo, mi ero soffermato sul confronto tra Notebook e Netbook. Oggi, giorno in cui ho sostituito il mio ottimo netbook (Asus Eee PC 1002HA), proverò ad approfondire l’argomento, includendo un altro tipo di prodotto particolarmente in voga, il famoso iPad.
La domanda alla quale cercherò di rispondere è facilmente intuibile : “Nel mare di dispositivi oggi presenti, quale scegliere ? Meglio continuare con un Netbook, passare ad un più potente Notebook oppure affidarsi a dispositivi come l’iPad?”
Anche questa volta, sembra una domanda complessa ma, alla fine, non lo è affatto.
Come al solito ho iniziato un “viaggio” tra le proposte del mercato, decine e decine di notebook, acquistabili un po’ ovunque, con prezzi da 300€ fino a migliaia di €. Caratteristiche tecniche delle più varie, qualsiasi richiesta o necessità può essere soddisfatta.
Ho analizzato i portatili di HP, Asus, Dell, Sony, Samsung e Apple. Ovviamente a tutto ciò ho aggiunto l’iPad che, attualmente, appare il miglior tablet in circolazione.
Memore delle passate esperienze, invece di osservare singolarmente le proposte, mi sono subito concentrato sul genere di prodotto.
Punto 1 : A cosa deve servire il computer che sto per acquistare?
Prima di tutto riassumo la mia condizione. Solitamente viaggio diverse ore al giorno, utilizzando i mezzi pubblici, il computer deve essere uno strumento per recuperare parte di questo tempo, senza dimenticare che, alle volte capita di assistere amici e conoscenti nella risoluzione di vari problemi “informatici”. In pratica il sistema dovrà consentirmi di :
- Scrivere: articoli, relazioni, testi in genere, utilizzando applicazioni di office automation;
- Sviluppare e sperimentare software scritti con vari linguaggi di programmazione come C/C++, Php, Lisp, Lua, ecc…;
- Utilizzare Windows e Linux;
- Consentire la connessione a reti wireless e non;
- Consentire la connessione a dispositivi usb;
- Consentire l’utilizzo di monitor esterni, sui quali fare piccole presentazioni o semplicemente “vedere meglio quello che faccio”.
Detto ciò, dopo un’attenta analisi, ecco le caratteristiche tecniche dettagliate, necessarie al mio nuovo sistema :
- Un peso massimo di 1,5Kg, carica batterie incluso;
- Un processore sufficientemente potente, in grado di avviare ed utilizzare software per l’Office Automation;
- Un sistema in grado di utilizzare programmi per lo sviluppo di software;
- Un computer in grado di consentirmi lo sviluppo di applicazioni web;
- Un dispositivo in grado, quando serve, di connettersi e navigare su internet;
- Più porte usb per la connessione di altri apparecchi;
- Un’uscita VGA o DVI per la connessione a monitor esterni;
- Una dotazione di ram sufficiente per l’utilizzo di più applicazioni contemporaneamente;
- Un disco capiente per utilizzare o trasportare, quando occorre, grandi quantità di dati;
- Una batteria facilmente sostituibile;
- Una buona assistenza;
- Autonomia di almeno 3/4 ore;
- Non deve scaldare eccessivamente durante l’utilizzo;
- Non deve essere eccessivamente costoso (max 1000€);
- Deve consentire la riproduzione di video in modo fluido;
- Infine, visto che anche l’occhio vuole la sua parte, se possibile, il portatile non dovrà essere eccessivamente brutto. (Questa caratteristica non è l’ultima per caso)
Punto 2 : Una prima analisi, i Notebook
La caratteristica che forse, è maggiormente vincolante per me, è la portabilità e, per essa, sono disposto a sacrificare le prestazioni del dispositivo.
Accompagnarsi con un gingillo di 2/3 Kg nello zaino non è affatto piacevole, soprattutto quando nella borsa bisogna inserire altre cose, come un ombrellino, una bottiglietta d’acqua (d’estate), magari il pranzo, ecc… Di conseguenza il limite di 1,5 Kg è, per me, invalicabile.
Il solo fatto di porre questa condizione, elimina la gran parte dei dispositivi entro i 1000 Euro.
Come mio solito, ho naturalmente preso in esame anche le proposte di apple (www.apple.com), rivolgendo la mia attenzione verso i famosi MacBook/Pro/Air e naturalmente iPad.
Osservando i Notebook di casa apple, oggi come nel 2009 (quando scrissi il precedente articolo), nulla soddisfa le mie richieste che, detto tra noi, non mi sembrano poi tanto particolari.
C’è da notare che, effettivamente apple è diversa. Infatti, al contrario degli altri produttori esaminati, apple non si avvicina nemmeno lontanamente a ciò che mi serve. Anzi, continua a fare di tutto per evitare di avermi come cliente (e probabilmente fa bene).
Ci sono due notebook apple che rientrano nel mio budget :
- Il MacBook da 2.4GHz e 250GB di hd. Purtroppo questo computer pesa ben 2.13 Kg (senza carica batterie). Eliminato!;
- Il MacBook Air da 11 pollici:64GB. Questo sarebbe perfetto in quanto il suo prezzo rientra nelle mie disponibilità e il suo peso è di 1,06Kg. Purtroppo, dove vogliamo andare con 64Gb nell’unità di archiviazione dei dati? Sicuramente poco lontano. Inoltre, come sarebbe possibile, con cosi poco spazio caricare altri sistemi operativi? Poi, quanti adattatori devo portarmi dietro per poter fare quanto ho elencato poco sopra? Sicuramente troppi e troppo costosi. Ad esempio manca una porta ethernet per connettere un normalissimo cavo di rete. Infine la batteria: un dispositivo da 1000 Euro e non posso cambiare la batteria da solo? Per piacere, cerchiamo di essere seri. Eliminato!.
Insomma, anche oggi per me i computer di apple sono completamente inutili!
Al contrario di apple, un produttore che mi ha piacevolmente sorpreso è Dell, che fornisce PC per tutti i gusti, con una qualità che, a parer mio, risulta essere molto buona. Inizialmente mi ero orientato verso i modelli “Studio XPS” ma, purtroppo, nonostante l’ottimo prezzo, il loro peso (superiore a 1,5 kg senza carica batteria) li esclude.
Punto 3 : Apple e iPad
Ho parlato dei Notebook apple, ora vediamo di approfondire l’argomento tablet ed in particolare osserviamo il tanto acclamato iPad.
Spesso quando discuto di dispositivi portabili e di mobilità salta fuori l’iPad. Quindi vediamone, in breve, le caratteristiche :
- Circa 0,6 Kg di peso (a secondo del modello), veramente ottimo;
- Un prezzo che va da 479 Euro a 799 Euro per la versione da 64Gb di memoria con Wi-Fi e 3G. Abbondantemente entro i limiti delle mie possibilità;
- Display da 9,7 pollici con risoluzione da 1024×768;
- Ovviamente, schermo sensibile al tocco;
- Sistema Operativo iOS.
Ho osservato questo dispositivo per ore cercando di comprendere se potesse servirmi. Ovviamente la risposta è : No, non mi serve assolutamente, in quanto non è in grado di soddisfare la maggior parte delle mie necessità.
Per me, c’è però qualcosa di “misterioso” in questo dispositivo. Infatti non riesco proprio a comprendere a cosa possa mai servire questo “coso”.
Una memoria ridotta. Anche la versione top di gamma presenta una unità di soli 64Gb. In pratica lo spazio di 7 DVD (DL).
Un sistema operativo piuttosto scarso. Cosa può fare? Poco, esattamente come un sistema operativo da cellulare, infatti è proprio lo stesso sistema adottato sul famoso iPhone.
Alcuni dicono che è ottimo per leggere. Dopo averlo osservato mi chiedo, ma dove? Sicuramente non all’aperto, dove il display particolarmente lucido è un grosso intralcio alla lettura. A questo punto, se devo usarlo al chiuso, tanto vale leggere su un monitor da 20 pollici! Certo, c’è l’argomento divano e/o letto. Quanto credete di riuscire a leggere con un “libro” da 600g in mano?
Argomento navigazione web. Effettivamente da questo punto di vista l’uso del web è molto agevolato dal touch screen ma, dove posso navigare? Sicuramente non dovunque. Non solo, al contrario di un normale pc che può essere utilizzato indipendentemente dal metodo di connessione, iPad è limitato alla connessione wireless e, come se non bastasse, per ottenere una connessione 3G è necessario l’acquisto di una versione più costosa, al contrario, un normale pc può utilizzare, come nel mio caso, un comune smartphone oppure usare una di quelle simpatiche chiavette usb. Sicuramente apple vende un sacco di “gioiosi” adattatori, ma a che prezzo? E soprattutto, quanti aggeggi devo portarmi dietro?
Parlando dei software che uso comunemente, iPad dispone di iWorks, il quale purtroppo impallidisce di fronte a colossi come LibreOffice, Microsoft Office o OpenOffice. Non solo, la tastiera a schermo quanto può essere utilizzata prima di essere maledetta? Secondo me ci vuole poco. Esattamente come per qualsiasi altro dispositivo touch, usare una tastiera senza la sensazione tattile fornita dai tasti fisici rallenta incredibilmente la digitazione, aumentando il numero di errori. Cosi facendo la scrittura di testi medi e lunghi risulta molto faticosa. Troppo.
Se andiamo poi ad osservare le vendite di applicazioni, possiamo constatare l’uso che le persona fanno dell’iPad, giochini, social network, giochini e ancora giochini. Insomma tutte attività che non si avvicinano nemmeno lontanamente ad un ambito produttivo. Praticamente l’iPad si dimostra essere un vero “dispositivo da divano”.
Poi c’è la questione chiusura. iPad non è soltanto complesso da espandere, ma soffre della “mentalità” chiusa della sua azienda che, ad esempio, pretende di stabilire quali software io possa o non possa installare ed utilizzare, oppure tenta di invogliare (ma gli piacerebbe costringere) gli utenti ad usare solo componenti prodotti da lei stessa, arrivando a cercare di impedire l’utilizzo di tecnologie estremamente diffuse (es.: flash). Un mondo nel quale, il termine Libero significa “Libero di fare ciò che vuole apple”. Da questo punto di vista, il peggio del peggio.
Ponto A : Il punto apple
Dopo averli visti e valutati, dopo aver osservato con attenzione ciò che apple propone, mi vengono i brividi.
Non è questo il luogo per affrontare l’argomento ma, più passa il tempo, più apple si dimostra, dal punto di vista di un utente, una delle peggiori aziende a cui affidarsi.
Se desiderate approfondire l’argomento :
Il sito Mela Marcia
Il Libro Mela Marcia
Melamente assorto
L'impero del Male
iBad
Punto 4 : Il passaggio di categoria, i NetBook
A questo punto, torniamo a parlare di cose serie, cambiano categoria e passiamo all’esame dei NetBook.
La prima volta che mi avvicinai ad un netbook ero molto titubante, prestazioni ridotte, schermi “piccoli”. Nonostante ciò i punti a favore sono molti, talmente tanti da farne lo strumento portabile con il miglior rapporto prezzo/prestazioni/benefici attualmente disponibile sul mercato.
Ho esaminato i netbook Dell, HP, Samsung e Asus, tutti con caratteristiche simili, ed ho vagliato, e in alcuni casi testato di persona, i modelli proposti.
Tra i tanti, alla fine ne sono rimasti solo due. I due contendenti sono: il Dell Inspiron Duo e l’Asus Eee PC T101MT. Voglio inoltre ricordare che il precedente sistema (che vado a sostituire) è un Asus Eee PC 1002ha.
Di seguito ho voluto analizzarne le caratteristiche per consentire a tutti di comprendere meglio la mia scelta.
Punto 5 : Dell Inspiron Duo
Iniziamo con il nuovo Dell Inspiron Duo.
Questo prodotto, con prezzi che variano tra i 499 e i 579 Euro, mi ha subito attirato. Non solo per le sue caratteristiche tecniche,ma anche per l’interessante soluzione adottata dallo schermo, che riesce a trasformare un netbook in un tablet.
Come si può vedere dal file allegato a questo articolo (in fondo), le caratteristiche tecniche sono eccellenti ma, purtroppo, dal mio punto di vista ha anche parecchi difetti :
- Prima di tutto le sue dimensioni sono leggermente superiori al suo avversario, nonostante sia un po più sottile;
- La seconda carenza è anche una delle più gravi, il peso. Come detto all’inizio di questo articolo 1,5Kg è il limite massimo oltre il quale non mi sento di andare. Considerando che al peso indicato è necessario aggiungere anche l’alimentatore, il netbook Dell supera non di poco tale soglia;
- Un’altra importantissima assenza, almeno per me, è quella di una porta per la connessione di un cavo di rete (rj-45). Davvero alla Dell pensano che ci si possa connettere wireless in qualsiasi azienda/luogo? Tale mancanza mi ha sorpreso non poco;
- Allo stesso modo non comprendo l’assenza di una porta vga per la connessione di un monitor;
- Parlando di porte USB, le due porte presenti sono sicuramente meno delle 3 messe a disposizione dal contendente. Possibile che alla Dell nessuno abbia mai connesso una tastiera e un mouse tentando poi di usare un disco esterno o una chiavetta usb?
- Manca qualsiasi possibilità di connettere una memoria esterna tipo MMC o SD;
- Mancanza della porta Kensington. Capisco che si utilizzi molto di rado, ma un buchetto per potersi allontanare lasciando in sicurezza il computer potevano metterlo;
- Veniamo poi ad una caratteristica utile solamente in particolari frangenti, lo schermo che riconosce i livelli di pressione. Non so se è mai capitato a qualcuno di voi, ma durante la realizzazione di immagini, anche piccole, poter disegnare tratti più o meno marcati, non mi pare poco;
- Batteria. La capacità di questo componente, nel netbook Dell, mi pare tutt’altro che buona. Perfino il mio vecchio sistema aveva una batteria più potente. Potevano certamente fare di meglio.
- Sempre parlando di batteria, quella dell’Inspiron Duo è fissa! Non posso cambiarla! Molte cose le comprendo, ma questa no. Per quale motivo non posso cambiare personalmente la batteria? E se ne volessi acquistare una aggiuntiva da portare con me per raddoppiare l’autonomia del sistema?
- Ovviamente, con una batteria come quella utilizzata, l’autonomia ne risente.
- Rimanendo in tema di espandibilità una menzione va fatta al disco fisso. Secondo quanto riportato dal sito www.notebookcheck.it (nell’allegato in fondo i dettagli) l’hd del netbook Dell sarebbe si da 2.5” ma con uno spessore non comune (7mm invece dei normali 9), cosa che costringe a cercare ed acquistare componenti non “normali”! Non mi pare proprio una gran pensata.
Direi proprio che non ci siamo. Posso tranquillamente affermare che “Dell mi ha Dell-uso”.
Punto 6 : Asus Eee PC T101MT
Bene, arriviamo ora al vincitore di questa selezione.
Per la seconda volta, di tutti i NetBook che ho esaminato, il produttore che ha avuto la mia fiducia è Asus, con il suo Eee PC T101MT.
I motivi di questa scelta sono vari e riassumibili così :
- Prima di tutto il peso. 1,3 Kg è un ottimo peso per un sistema completo come quello scelto e che è, completo di carica batterie al di sotto della fatidica sogli di 1,5 Kg;
- Dimensioni contenute.
- La sua diffusione. Gli Eee PC, essendo i primi giunti sul mercato hanno, rispetto ai diretti concorrenti, una diffusione molto maggiore, cosa che agevola moltissimo la risoluzione di eventuali problemi (ad esempio in Linux), fornendo sistemi decisamente ottimizzati.
- Asus è una buona marca, con prezzi onesti e un discreto supporto clienti;
- Un’ampia dotazione di porte per la connessione di molti altri dispositivi;
- Un buon peso;
- Buona autonomia;
- Schermo multitouch con riconoscimento della pressione;
- Sistema operativo Express Gate (Linux) in grado di compiere comuni operazioni in un tempo brevissimo;
- Per finire, trovo apprezzabili alcuni accorgimenti estetici come gli inserti cromati.
TODO: dettegliare meglio le motivazioni
Funzionale, leggero, flessibile, robusto e ancora più elegante grazie ad un sapiente utilizzo di inserti in acciaio cromato. Il modello che ho scelto è l’Asus Eee PC T101MT!
Tutto in soli 1,5 Kg, carica batterie Incluso!
L’unica nota “negativa” del mio nuovo Eee Pc t1010mt è la cerniera che sostiene lo schermo. Nonostante nell’utilizzo normale, come pc o come tablet, la cerniera non ha mostrato mai alcun tipo di cedimento reale, lo schermo non si sposta mai senza un intervento diretto e non vi è alcun tipo di vibrazione o dondolio imputabile alla cerniera centrale, anche durante gli spostamenti su autobus o treni, però alle volte si ha la sensazione che sia delicata. In realtà, non ho mai visto un sistema con cerniera centrale che riesca ad offrire la stessa sensazione di solidità data da un portatile con schermo fisso, nemmeno in dispositivi ben più costosi. Probabilmente è proprio la complessità di queste cerniere che ne pregiudica leggermente la stabilità. Del resto nulla è perfetto.
Punto 7 : Le prestazioni dei NetBook
Alcuni dicono che le prestazioni di questi NetBook siano troppo scarse. In realtà, la mia esperienza dice il contrario. Non solo il mio Eee PC è in grado di farmi utilizzare agevolmente documenti di LibreOffice senza problemi, editando ad esempio, le 200 pagine del mio libro “Il Mio Lisp” senza alcun tipo di rallentamento, ma è capace di molto altro :
- Mi consente di sviluppare siti web con Apache/MySQL/PHP, in unione al mio editor di testo RSciTE;
- Mi permette di compilare usando Visual Studio 2010 software scritti in C# e C++. Anche se nel caso di programmi di un certo livello, diciamo dalle 10000 linee di codice in su, bisogna avere un po’ di pazienza;
- Mi permette di usare GIMP con immagini di diversi megabyte senza grossi problemi;
- Mi consente di connettermi praticamente ovunque, su reti wireless e non;
- Mi permette di navigare agevolmente in internet senza alcun tipo di rallentamento;
- Mi permette di collegare monitor esterni;
- Mi consente l’uso di 3 diverse periferiche usb contemporanee;
- Dispone di un’ottimo touchpad multitouch, comodissimo dopo un piccolo periodo di apprendimento. In questo caso, l’uso del multitouch è una caratteristica che mi ha piacevolmente sorpreso, in quanto mai avrei immaginato una feature del genere in un prodotto dai costi così ridotti;
- Ha un’ottima tastiera, silenziosa e precisa;
- Si può utilizzare tranquillamente anche in estate, senza avere l’effetto scaldotto;
- Ha un’autonomia che, nelle mie normali attività, raggiunge le 5 ore. Navigando, scrivendo documenti con LibreOffice con qualche puntatina su Visual Studio e PHP.
Infine, per i più curiosi, sappiate che questi piccolini supportano molti sistemi operativi, partendo da Windows XP, Linux in tutte le sue incarnazioni, fino ad arrivare a Windows 7.
Dettagli tecnici
Per ulteriori informazioni su Asus Eee PC T101MT :
Recensione(video) Eee PC T101MT
Il sistema operativo Express Gate
Allegati
I dati tecnici che ho raccolto durante il mio confronto, possono essere scaricati cliccando qui.

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Mercoledì, Ottobre 26, 2011 - 12:49:06
ti Confermo il problema delle cerniere nel mio portatile ASus A8Hseries 14”, le quali visto il continuo apri e chiudi sono andate subito in difficolta spaccando le plastiche sia esterne che alcuni pezzi interni. Confermo comunque il buon rapporto qualità prezzo di asus. ciao